video PARTITO COMUNISTA D'ITALIA ,comunisti italiani

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venerdì 31 agosto 2012

CARD. MARTINI



L'ex Arcivescovo di Milano Cardinale Carlo Maria Martini è morto, oggi, dopo una lunga malattia.
Vogliamo ricordare Carlo Maria Martini: 
Lo ricordiamo per il suo impegno e per la sua determinazione ad ascoltare credenti e laici.
Lo ricordiamo per il suo attaccamento alla vita e allo sviluppo della  città che lo ha visto protagonista per 23 anni, Milano.
Lo ricordiamo per la vicinanza espressa in tante occasioni al mondo del lavoro e ai Lavoratori.
Lo ricordiamo per il suo impegno, in prima persona, contro il terrorismo.
Lo ricordiamo per la sua attenzione per il lavoro che svolgono gli amministratori delle istituzioni pubbliche sapendo che la dedizione di uomini e donne alla cosa pubblica è un bene comune.     

  



martedì 28 agosto 2012

CARO TRASPORTI

Rincari trasporto pubblico locale, Massimo Gatti: “Inaccettabile l’ennesima stangata voluta da Cattaneo e Formigoni”





















Milano, 28 agosto 2012. In merito all’aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale approvato dalla Giunta regionale lombarda nella seduta del 6 agosto, il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista un’Altra Provincia-PRC-PdCI,Massimo Gatti, dichiara:

“Ci risiamo. Anche quest’anno arriva, con puntualità svizzera, l’ennesima stangata per pendolari e studenti che, grazie ad una delibera agostana della Giunta Formigoni, vedranno, da settembre, un aumento medio delle tariffe del trasporto pubblico locale del 2,64%.
L’ ulteriore rincaro, dopo quelli già introdotti nel 2010 e nel 2011 di oltre il 20% e con l’abolizione aggiuntiva delle agevolazioni per gli abbonati, arriva peraltro senza un miglioramento della qualità del servizio. Permangono i soliti disagi: dalla mancanza di puntualità dei treni e dei bus alla scarsa pulizia. È una vergogna!
Ha un bel coraggio Cattaneo a sostenere che si tratta di un “adeguamento ordinario”, facendo intendere che poteva andare peggio, è invece la riprova che si va a pescare sempre nelle tasche di chi ha già dato.
Il Presidente Podestà e De Nicola si dimostrano per l’ennesima volta incapaci perché non sono nemmeno in grado di far applicare lo stanziamento a favore per i pendolari approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale durante la discussione del bilancio 2012.
Tre anni fa avevano annunciato che si stava studiando l’introduzione del biglietto unico integrato e oggi ci dicono che stanno ancora studiando. Risultati: zero! Nemmeno l’avvio di una fase sperimentale in una sola area, come invece abbiamo chiesto con un ordine del giorno.Ancora una volta chi governa la Provincia di Milano si inchina al governo nazionale e regionale senza fiatare.
L’intenzione di PDL-Lega è chiarissima: penalizzare e trascurare sempre più il trasporto pubblico locale a favore del cemento e delle nuove autostrade. Ribadiamo il nostro no a questa ricetta e in questo senso invitiamo tutte e tutti a partecipare alla grande manifestazione promossa dai Comitati NO TEM che si terra il 9 settembre 2012 alle 15.00 presso Casalmaiocco (Lodi) per contrastare e fermare le autostrade inutili e dannose, per difendere l’agricoltura e i parchi, per concludere subito i lavori sulla SP Paullese e per potenziare il trasporto pubblico locale su ferro e gomma a partire dal prolungamento della M2 a Vimercate, della M3 a Paullo e per l’interramento della Rho-Monza.
Il Comune di Milano, oltre ad Area C, deve operare subito per far arrivare le persone in città con i mezzi pubblici e non in auto sollecitando tutte le istituzioni e le società impegnate nelle infrastrutture in questa direzione. I pendolari meritano attenzione e soprattutto, dopo un anno dalle prime richieste a Sindaco e Giunta di Milano, delle risposte concrete”.

martedì 21 agosto 2012

TOGLIATTI "il Migliore"

       
Oggi 21 agosto ricorre il quarantottesimo anniversario della morte di Palmiro Togliatti avvenuta a Jalta (Ucraina).
Palmiro Michele Nicola Togliatti (Genova, 26 marzo 1893-Jalta, 21 agosto 1964) è stato un politico, antifascista italiano , leader storico del Partito Comunista Italiano.
Fu uno dei membri fondatori del  Partito Comunista d'Italia con Gramsci e Terracini.
Statista, parlamentare italiano. Dal 1944 al 1945 ricoprì la carica di vice Presidente del Consiglio  e dal 1945 al 1946 quella di Ministro di Grazia e Giustizia  nei governi che ressero l'Italia dopo la caduta del fascismo. Membro dell' Assemblea Costituente,  dopo le elezioni politiche del  1948 guidò il partito all'opposizione rispetto ai vari governi che si succedettero sotto la guida della Democrazia cristiana.
Breve cenno biografico per ricordare "il Migliore", in presenza del solito silenzio dei mass-media che di Togliatti occultano la vita, l'opera e la morte. 
Noi lo ricordiamo riproducendo il famoso quadro del Maestro Renato Guttuso denominato appunto "Funerali di Togliatti" avvenuti a Roma con la partecipazione di milioni di cittadini italiani.

martedì 14 agosto 2012

ILVA di TARANTO


Con un provvedimento  tanto doveroso quanto inusuale  il Gip di Taranto Dott.sa Patrizia Todisco ha posto sotto tutela del tribunale l'area a caldo della grande acciaieria e limitato i poteri del presidente della società ILVA Ferrante, ex Prefetto di Milano.
Le annose diatribe fra lavoro e salute, fra condizioni di lavoro e tutela ambientale si sono riproposte all'attenzione dell'opinione pubblica grazie all'azione della Magistratura. Tutti sanno e sapevano  che nell'area industriale dell 'ILVA di Taranto  i limiti di legge per l'emissione di sostanze inquinanti sono normalmente e quotidianamente superati. Malattie e decessi  fra i Lavoratori e i cittadini residenti nelle vicinanze della fabbrica sono ampiamente documentati. 
Il Giudice Todisco, anche in presenza di precedenti  sentenze della Magistratura, è doverosamente intervenuta per tutelare i diritti alla salute dei cittadini. L'azione della magistrato ha obbligato l'intervento del Governo e a contribuire, rispondendo al decreto  della Magistratura,ad istruire un piano di risanamento ambientale  per alcuni milioni di euro. La stessa proprietà, agli arresti domiciliari, sembra intenzionata a dare la risposta finanziaria e organizzativa che l'ordinanza impone.

Riprendiamo alcune dichiarazioni stampa.  Il segretario del PdCI/FdS Oliviero Diliberto dichiara"Il caso dell'Ilva di Taranto dimostra la completa assenza di una politica industriale da parte del governo. Non si può contrapporre il diritto al lavoro con il diritto alla salute, mettendo i lavoratori e i cittadini di fronte ad un aut aut drammatico. Servirebbe, da parte dell'esecutivo, un piano di bonifica della fabbrica e del territorio. Bisogna partire da Taranto, ed in prospettiva mettere sotto controllo le emissioni di tutte le attività produttive. Infine, se lo Stato, come pensiamo sia giusto, con il pieno coinvolgimento dei lavoratori e dei sindacati, si farà carico della bonifica, il pubblico deve tornare a contare nelle scelte strategiche dell'azienda. In altre parole, nessun regalo a chi specula sulla vita dei lavoratori e sulla salute dei cittadini." 
L'arcivescovo di Taranto Mons.Filippo Santoro alla domanda "come salvaguardare i posti di lavoro senza arrecare danni alla salute degli operai e dei cittadini risponde: ".... E' il momento di dare una svolta. Di presentare un'agenda rigorosa e rapida per avviare le bonifiche degli impianti senza impedire la prosecuzione dell'attività industriale. E' questa l'unica chiave. del resto mi sembra che i fondi necessari siano stati reperiti anche grazie all'aiuto dello  Stato a cui si devono i danni maggiori dell'inquinamento. Mi riferisco ai 30 anni in cui lo stabilimento era pubblico".
Il Presidente della Regione Puglia Niki Vendola con ossequio riconosce il merito della Magistratura e afferma ricordando "oggi tutta l'Italia sa che deve svolgere un compito: il fatto che le normative industriali e ambientali non sono sincronizzate, i limiti emissivi non coincidono con le direttive comunitarie.... mi aspetto l'impegno concreto di ILVA di dare risposte concrete che possano rimuovere le cause del provvedimento di sequestro".
A questi si contrappongono gli atti della società ILVA con il proposito di ricorrere al decreto del tribunale e parte delle forze sociali e sindacali impegnati a dividere, strumentalmente, i Lavoratori dai cittadini. 
Spiccano  fra gli altri le dichiarazioni di dirigenti sindacali della FIM/CISL e UILM/UIL tarantine. Queste organizzazioni giudicano "sacrosante" le proteste contro la Magistratura. 
Fra gli altri  Il Segretario FIM/CISL Giuseppe Farina, proclamando lo  sciopero con la componente UIL, afferma che la situazione richiede "un intervento autorevole" sulla Magistratura..... e necessario reagire all'incomprensibile ossessività (sic!  n.d.r.) con cui il GUP di Taranto richiede lo spegnimento degli impianti......"  
Il responsabile economia del Partito Democratico Stefano Fassina dopo la biasimevole dichiarazione  contro la Magistratura tarantina definendola "irrituale e preoccupante" ha aggiustato il tiro pur sostenendo l'operato del Governo Monti e del Ministro all' ambiente Clini.  Fassina ha aggiunto che "la vicenda dell' ILVA pone infatti il tema di un nuovo e indispensabile modello di sviluppo: la tensione forte tra diritto al lavoro e qualità dello sviluppo deve risolversi grazie a politiche pubbliche che evitino lo scontro"

Rispettare l'ambiente e tutelare il diritto al lavoro si può fare. I costi per bonificare e per rispettare norme e leggi sono enormi. L' ILVA di Taranto è oggi la notizia nazionale per i risvolti giudiziari, per l'occupazione di migliaia di Lavoratori  e per lo sviluppo di quel territorio. 
Gli sviluppi di questa vicenda non sono esclusivamente locali. La nostra città, Paderno Dugnano, conosce  bene  queste problematiche (EURECO docet!). E' quindi  necessario l'impegno delle forze politiche, sociali e delle istituzioni per risanare migliaia di altre realtà similari disseminate in tutto il Paese. 
Proprio per questo che sosteniamo l'intervento pubblico in economia, non solo per pagare i danni, consci che il padrone Riva e i suoi dirigenti  e i padroni tutti non potranno mai rispondere pienamente ai diritti al lavoro , alla salute alla tutela ambientale.   


P.S. Singolare la comunanza di idee antimagistratura fra i dirigenti del sindacati metalmeccanici della CISL e della UIL con i berlusconiani e tutti coloro che lavorano a modificare la Costituzione vigente in senso autoritario.Al peggio non c'è limite!




































































































         




martedì 7 agosto 2012

VACANZE E I COMPITI


L'ex Sindaco di Paderno Dugnano Gianfranco Massetti  invita,  il centro sinistra  locale a fare i compiti a casa delle vacanze  in vista della ripresa autunnale. Egli evidenzia quattro  tematiche di oggettiva importanza: a) area metropolitana milanese b) territorio e PGT c) finanza locale  d) ambiente e persona.
Sommariamente Massetti si interroga e interroga su quale assetto dare alla nuova città metropolitana con la liquidazione, voluta dal governo Monti, della Provincia di Milano. Con la necessità di partecipare al dibattito innescato dal decreto e la constatazione oggettiva che gli annosi problemi della nostra città si possono e si devono risolvere in un ambito che non può e non sarà locale.  RHO-MONZA, MILANO-MEDA, PARCO DI GRUGNOTORTO, TRASPORTI, ecc. da valutare e valorizzare nei piani urbani locali e provinciali (PGT,PTCP)  sapendo che vi sono ritardi  e impedimenti che potrebbero penalizzare la città di Paderno Dugnano. La mancanza di una vera discussione nei vari organismi non promette nulla di buono. 
Il tema "finanze locali"  da  visualizzare con un ottica "nuova e non ideologica" anche rivedendo il livello di welfare e valorizzando maggiormente il "terzo settore".  Massetti si rivolge  a tutti coloro che siano in grado di organizzare  " competenze e proposte" senza "patriottismi  di partito ideologie e gelosie " con forum in cui "la persona al centro dell'ambiente" risulti il riferimento della politica.
All' amico e compagno Massetti e a tutto il "centro sinistra" di Paderno Dugnano con queste brevi note intendiamo  interloquire e aprire una discussione che dovrà vederci all'appuntamento elettorale pronti ad assumerci tutte le responsabilità politiche e amministrative.  
All'amico e compagno Massetti  vogliamo porre delle domande affinchè "i compiti delle vacanze" siano momento anche di riflessione politica generale. Il "locale" non può prescindere dall' evolversi della politica "nazionale".
Notiamo che tu scrivi "centro sinistra" anzichè centrosinistra oppure centro-sinistra. Massetti sa bene che  il centrosinistra è diverso dal centro-sinistra e non è uguale al centro sinistra. La disquisizione non è  solo letteraria, filologica,  ma è di sostanza. Modifica, integra o espelle parti sociali e politiche. L' interpretazione attuale del centrosinistra vede la discriminazione e emarginazione dei comunisti   e sostituiti da pezzi del centro moderato filo governo Monti. Questa è anche la tua interpretazione? Se la risposta è SI  l'invito alla discussione risulta falsata in partenza. Supponiamo  invece che  la tua interpretazione del centrosinistra  sia opposta a quanto è in auge in queste ore. Magari modificata, aggiornata che ha fatto tesoro dell'esperienza e degli errori del passato. Per Noi Comunisti l'esperienza e anche gli errori  ci portano  ha sostenere le forze di progresso senza  vendere il nostro essere. Noi siamo comunisti e vogliamo continuarlo ad esserlo.  Ritieni questa nostro pensiero  "patriottismo di partito" ?    Noi alle entità individuali  in quanto tali o al civismo non crediamo. Ancor meno quando i trasformisti, i cambi di casacca sono propedeutici a prebende e poltrone. Massetti sa quanto noi quante negatività hanno prodotto nei partiti  e nella società queste culture.
Massetti invita tutti a un atteggiamento "non ideologico". Cosa significa? Sposare l'ideologia dominante quella che definiamo "unico" perchè imperante sul pianeta terra?  L'atteggiamento  "non ideologico"  sposato anche da forze e uomini di sinistra   ha permesso al "pensiero unico" di maggiormente radicarsi, di acquisire nuovi spazi , il sovvertimento dei valori   etici  e morali  e ancor più drammaticamente la delegittimazione di coloro che pensano diversamente. Alla delegittimazione dell'avversario si fa presto ad sconfinare alla discriminazione o  anche alla distruzione fisica  magari con la guerra di pace (sic!) vista in questi anni.  Le tematiche non sono distinte fra loro ma vi è sempre un estrinseco legame.  
continua










  



HIROSCHIMA-NAGASAKI



Il mattino del 6 agosto 1945 alle 8.16, l'Aeronautica militare statunitense lanciò la bomba atomica "Little Boy" sulla città giapponese di Hiroshima, seguita tre giorni dopo dal lancio dell'ordigno "Fat Man" su Nagasaki. Il numero di vittime dirette è stimato da 100.000 a 200.000, quasi esclusivamente civili.

Ricordiamo le vittime innocenti dei bombardamenti atomici sulle popolazioni del Giappone  e  per auspicare che la guerra sia ripudiata per sempre e  veramente  da tutte le nazioni.
Il video che pubblichiamo è  una  canzone di una nota band musicale dedicata all'aereo che sganciò la bomba su Hiroschima:








Enola Gay, you should have stayed                                                  
at home yesterday
O-ho it can't describe
the feeling and the way you lied
These games you play,
they're gonna end it all in tears someday
Enola Gay, it shouldn't ever
have to end this way
It's eight-fifteen,
that's the time that it's always been
We got your message on the radio,
condition's normal and you're coming home
Enola Gay
Enola Gay,
is mother proud of little boy today
this kiss you give,
it's never ever gonna fade away
Enola Gay,
it shouldn't ever have to end this way
Enola Gay,
it should've faded our dreams away
These games you play,
they're gonna end it all in tears someday
Enola Gay,
it shouldn't ever have to end this way
It's eight-fifteen,
that's the time that it's always been
We got your message on the radio,
condition's normal and you're coming home
condition's normal and you're coming home


Enola Gay, saresti dovuto restare a casa ieri 
Oh, le parole non potranno mai spiegare i sentimenti e il modo in cui hai mentito. 
Ti diverti con questi giochi, ma finiranno in lacrime prima o poi, 
Oh, Enola Gay, non sarebbe mai dovuta finire così. 
Sono le 8:15, è lora di sempre, 
Riceviamo il tuo messaggio via radio, le condizioni sono normali e stai facendo ritorno a casa. 
Enola Gay, sei lorgoglio di una mamma nei confronti di suo figlio**, oggi, 
Oh, questo bacio che hai dato non svanirà mai più. 
Enola Gay, non sarebbe mai dovuta finire così, 
Oh, Enola Gay, non dovevi spazzar via i nostri sogni. 
Sono le 8:15, è lora di sempre, 
Riceviamo il tuo messaggio via radio, le condizioni sono normali e stai facendo ritorno a casa. 
Enola Gay, sei lorgoglio di una mamma nei confronti di suo figlio**, oggi, 
Oh, questo bacio che hai dato non svanirà mai più.

mercoledì 1 agosto 2012

2 AGOSTO 1980 BOLOGNA


TRAM MILANO-LIMBIATE


Tram Milano-Limbiate, Gatti: “La linea va riaperta immediatamente”


Milano, 1 agosto 2012. Il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista un’Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti, intervenendo questa mattina nel corso della commissione provinciale Mobilità e Trasporti in merito alla Metrotranvia Milano-Limbiate ha dichiarato: 

“Ogni ulteriore ritardo si fa ogni giorno più insostenibile. Occorre ripristinare immediatamente la linea Milano-Limbiate così come richiesto da mesi dai cittadini, dai pendolari e da molti Comuni e così come abbiamo chiesto noi con nettezza con una nostra interrogazione già nel maggio scorso.
ATM, gli Enti Locali, Provincia di Milano, Regione Lombardia e Ministero devono fare la loro parte senza scaricabile e garantendo la sicurezza. Avevano promesso che la linea sarebbe stata reintegrata con l’arrivo del Papa, poi si è parlato del 2 luglio, quindi del 9 luglio, ma ciò non è accaduto. Quanto tempo dovranno pazientare ancora i cittadini? Non è più sopportabile che la chiusura della linea scarichi tutti gli spostamenti sulla Comasina, e sul trasporto su gomma, moltiplicando enormemente i tempi di percorrenza e l’inquinamento.
Bene l’impegno ad investire sul trasporto pubblico su ferro ribadito oggi in Commissione, se si passa dalle parole ai fatti, ma per essere credibili occorre far ripartire immediatamente la tranvia Milano-Limbiate. A settembre il servizio deve essere garantito ai lavoratori e agli studenti che ricominceranno la scuola, altrimenti sarà il caos.
Se davvero, come sostiene ATM, i lavori essenziali sono finiti da giorni e manca solo un attraversamento pedonale che spetta realizzare al Comune di Varedo, ci chiediamo, cosa si sta aspettando per fare questo ultimo piccolo passo? Non c’è più un minuto da perdere, occorre sfruttare agosto per completare i lavori.”