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giovedì 14 febbraio 2013

RIVOLUZIONE CIVILE



VENERDI 15 FEBBRAIO ORE 20,30
PRESSO SALA "ORLANDO" SEDE UNIONE DEL COMMERCIO E DEL TURISMO DI MILANO CORSO VENEZIA 47, 
PRESENTAZIONE DELLE LISTE DEI CANDIDATI ALLA CAMERA E AL SENATO  PER RIVOLUZIONE CIVILE 
CON ANTONIO INGROIA 

domenica 10 febbraio 2013

L'UTILE VOTO




 



       

















I Partiti del centrosinistra (versione 2013) è del centrodestra (versione 2013), in sintonia fra loro, hanno trovato  il motivo per giustificare le proprie possibili sconfitte elettorali. 
In caso di sconfitta del centrosinistra (versione 2013) il responsabile sarebbe Antonio Ingroia e la sua lista RIVOLUZIONE CIVILE.  Nel caso che il centrodestra (versione 2013) perda le elezioni, la responsabilità sarebbe di Oscar Giannino e la sua lista FARE per fermare il declino.
I leader delle maggiori coalizioni attribuiranno la propria sconfitta al risultato delle formazioni minori. Non votare i Partiti piccoli è l'indicazione, l'ordine, agli elettori  che Bersani e Berlusconi  quotidianamente stampa e tv amplificano. Entrambi giustificano l'indicazione-ordine dicendo che si disperderebbero i voti, che non contano, che farebbero vincere la coalizione avversaria.
Lasciamo motivare ad Oscar Giannino il perchè bisognerebbe votare FARE anzichè il PDL o la Lega nord. Noi rileviamo che Oscar Giannino, liberista puro, vuole, combattere e sconfiggere la versione  del liberismo alla Silvio  Berlusconi.
Nel centrosinistra cosa significa voto utile nella versione bersaniana? Convergere i voti dell'elettorato di Sinistra, in specie nelle Regioni in cui saranno eletti un gran numero di senatori. 
A  prima vista sembra un buon proposito. Assieme battiamo il centrodestra... ma...
La domanda viene spontanea: Battiamo il centrodestra con quali programmi, con quali obbiettivi comuni?
Senza atti di fede,come si vorrebbe, la risposta è unica. Il programma di Bersani non è il programma di Ingroia. Se gli Ingroia vogliono affermare programmi diversi cosa devono fare se non trovano i  propri referenti politici? Il democratico Bersani e il suo PD li vorrebbero a casa  in modo che non diano fastidio, oppure offrire una sponda politica ? Sponda politica nella interezza delle possibilità. I Comunisti e lo stesso Ingroia da subito hanno proposto un centro sinistra ampio. Visto che Bersani non ha potuto ho voluto dare risposta e anzi ha evitato il confronto l'utile voto per affermare le proprie proposte è votare il proprio programma e la propria lista: RIVOLUZIONE CIVILE.
  
   

giovedì 7 febbraio 2013

IL VOTO UTILE


L'ex Presidente del Consiglio Massimo D'Alema ha rilasciato un'intervista al quotidiano                 "il Messaggero" di Roma. 
Il titolo è eloquente:< il prossimo governo dovrà fare anche cose di sinistra>  
Il titolo riprende la risposta di D'Alema alla domanda "<una maggioranza e un governo con Monti?"> Egli risponde "<certo, perché no. Ma con dentro Niki Vendola. Perché, questo il punto decisivo, quella maggioranza e quel governo «devono fare anche cose di sinistra»;">
Per rafforzare questa sua tesi, Massimo D'Alema si dice <" ... convinto da moltissimo tempo che l’unica prospettiva seria per l’Italia si fonda su un governo basato sul rapporto tra progressisti e moderati. Sono lieto che quella prospettiva comincia ad affermarsi».  L'intervistato, aggiunge che 
"< l’unica maggioranza in grado di dare una prospettiva al Paese e di rappresentare con forza l’Italia nello scenario internazionale è una maggioranza ampia, rappresentativa e guidata dal Pd. Ma - fattore decisivo di cui Monti ancora fatica a prendere consapevolezza - deve essere una maggioranza che comprenda anche la sinistra perché deve assolutamente fare anche cose di sinistra: ridistribuire la ricchezza in modo più equo; promuovere lavoro e giustizia sociale.">

Gli interessati possono leggere l'intera intervista. Noi facciamo finta di non cogliere le inutili e false contumelie su Diliberto e Ferrero. Noi  vogliamo fare la domanda che l'intervistatore non può o non vuole fare. La domanda è la seguente: come si fa una politica anche di sinistra escludendo e discriminando la Sinistra, tutta?
Il voto utile è la possibilità di esprimere un giudizio il più vicino ai propri orientamenti. Sapendo e ricordando agli smemorati, che l'attuale legge elettorale ha nel dna l'esclusione delle forze politiche minori (sbarramento elettorale) e la forzatura dei consensi al centro, l'attuale fase elettorale ha messo in crisi tal modello. Le coalizioni e i relativi candidati premier sono cinque oltre al possibile candidato grillino. Berlusconi, Monti e Bersani sono in sintonia ad invitare gli elettori ha non votare i partiti minori. 
Noi riteniamo che sia altamente utile votare per le formazioni minori. A Sinistra per una politica di Sinistra è utile votare RIVOLUZIONE CIVILE con ANTONIO INGROIA. A maggior ragione se come dice D'Alema il governo prossimo dovrà fare "anche cose di sinistra."  


mercoledì 6 febbraio 2013




Questi sono i simboli che invitiamo a segnare il 24 e il 25 febbraio.
Rivoluzione civile con Antonio Ingroia alle politiche e  Etico a sinistra alle regionali lombarde.

domenica 3 febbraio 2013

LA FAMIGLIA (ciellina)

Il vescovo di Reggio Emilia Massimo Camisasca ha rilasciato quest'oggi una intervista al "Corriere della sera"  dal titolo  di  prima pagina < la Chiesa sostenga i politici che condividono le sue preoccupazioni> e con titolo < A Reggio Emilia la rossa  arriva il vero don Camillo> http://www.corriere.it/politica/13_febbraio_02/vescovo-cl-comune-rosso_0de7d6aa-6d56-11e2-8cda-116f437864e3.shtml
L' intervista è stata aggiornata in data  3 febbraio, probabilmente a seguito dell'intervento, ennesimo, del Cardinale Bagnasco a seguito dell'approvazione  parlamentare del matrimonio gay in Francia.
L'intervista del vescovo di Reggio Emilia, noto esponente dell'ala cattolica di Comunione e Liberazione cade nel mezzo della campagna elettorale politica e regionale lombarda che tutti considerano importante per l'avvenire del nostro Paese.
Anche Noi comunisti lo siamo. Le gerarchie cattoliche sono in campo da sempre e la Storia lo ricorda. In questa campagna l'attività politica di cardinali e vescovi si è concentrata sulla politica della famiglia e della scuola privata (cattolica). Famiglia intesa  con l'unico scopo della procreazione da imporre a tutti i cittadini per legge. Come in uno Stato  confessionale. 
L'intervista vescovile affronta il tema famiglia anche dal punto di vista di un sacerdote, affrontando il tema, connesso, del celibato dei preti. 
Il vescovo alla domanda <"Non crede che si possa mettere in discussione il celibato dei preti? risponde < "Considero il celibato estremamente conveniente alla vita sacerdotale. Perché libera la persona da responsabilità serie e profonde come quelle di una famiglia e le consente di avere una vita come quella di Gesù: l’unica preoccupazione diventa quella per il suo popolo». 
La risposta meriterebbe un'approfondita risposta che lasciamo, come compito, ai filosofi o ai teologi.
Noi ci limitiamo a considerare il messaggio politico che viene indicato agli elettori e alle elettrici.
La famiglia è fonte di serie e profonde responsabilità non c'e' dubbio. Allevare, istruire e sostenere i figli è compito pesante e spesso improbo. Se poi in famiglia vi sono altre "preoccupazioni" tipo un'invalidità o  un anziano con malattie senili il compito diventa arduo e spesso impossibile. Se si aggiunge, senza dimenticare, la cronica mancanza di adeguati servizi sociali si può capire cosa significa realmente la famiglia. Candidamente il vescovo considera "il celibato" dei preti "estremamente conveniente" per poter svolgere il sacerdozio immune dai problemi che hanno realmente le famiglie.
Messaggio chiaro: avere una famiglia è fonte di oneri mentre dedicarsi a tempo pieno alla contemplazione teologica gli onori, specialmente con i soldi dei contribuenti italiani.


     




sabato 2 febbraio 2013

SONDAGGI


Elezioni 2013, nuovo sondaggio di Swg. Calano Pd e Sel,    cresce il Pdl ma la vera sorpresa è Antonio Ingroia,   se si votasse oggi supererebbe la soglia di sbarramento alla Camera


Sondaggi Sgw

Se da una parte c'è una coalizione - il centrosinistra - che, data per vincente alle prossime elezioni, continua a calare (-1,9 %) nei consensi dall'altra ce n'è un'altra che, trascinata dalle performance televisive di Silvio Berlusconi, continua a guadagnare terreno. Nel mezzo la lista di Mario Monti che sembra essersi ormai stabilizzata intorno a percentuali di poco superiori al 13 per cento. Chi invece cresce più rapidamente del previsto è Rivoluzione Civile, il movimento di Antonio Ingroia che, se si votasse oggi, supererebbe la soglia di sbarramento del 4 per cento alla Camera. Nuovo slancio anche per il Movimento Cinque Stelle che recupera un pò del terreno perso nelle scorse settimane. 
Queste in sintesi le novità che emergono da un sondaggio realizzato dall`istituto Swg in esclusiva per il programma televisivo Rai Agorà.

Entrando più nel dettaglio la coalizione formata da Sel e Pd perde quasi due punti (-1,9%) rispetto alla settimana scorsa attestandosi intorno al 33 per cento mentre sale invece il centrodestra, che si attesta al 27,2 percento per effetto della crescita del Pdl che tocca quota 17,7% che bilancia la flessione della lega nord e della Lista che fa capo all'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti (-0,7%).

Pressoché stabile la coalizione di centro intorno a Monti (- 0,1%), che si attesta al 13,7 percento, con il risultato di scelta civica con Monti (8,6%), Udc (4,1%) e Fli (1%). Dopo un periodo di flessione, torna invece a crescere il movimento 5 stelle, che sale di quasi un punto percentuale (0,9%), raggiungendo il 16,8%. Significativa anche la salita di rivoluzione civile di Antonio Ingroia, che guadagna quasi un punto percentuale (0,9%) superando il 5 percento (5,4%).
tratto da "L'Huffington post" 2febb.2013