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sabato 23 novembre 2013

LA BOLLA DEL DOLLARO

''La bolla del dollaro''di Gianfranco Bellini ad un anno dalla morte,oggi presso la biblioteca civica di Seregno.
Buona partecipazione di cittadini, giovani,donne e anziani.
Al dibattito hanno partecipato in rappresentanza del Partito comunista del Canton ticino il compagno Tagliaferri, i compagni Paparella e il fratello di Gianfranco, Fulvio.
Tema l'economia mondale. Crisi del capitalismo occidentale, affermazione di nuove potenze economiche Brasile,India e Cina.
Quest'ultimo Paese, detentore di ingenti masse finanziarie emesse dagli U.S.A. è la nazione in grado di ulteriori sviluppi e di rafforzare il suo peso economico,politico e militare.
Il muro di Berlino è caduto ma questo non ha significato la fine della contapposizione  fra le classi sociali e fra le nazioni.

sabato 16 novembre 2013

RHO-MONZA

Questa mattina i cittadini di Paderno Dugnano e comuni limitrofi, favorevoli all'interramento della autostrada Rho-Monza, hanno occupato per circa quindici minuti le corsie dell'attuale sede stradale. Si è trattato di un breve ma preciso segnale alle autorità istituzionali  di come la giusta lotta per l'interramento a salvaguardia della salute dei cittadini potrebbe evolversi.
All' occupazione della sede stradale hanno partecipato a fianco dei cittadini i rappresentanti del Partito Democratico con il deputato  Ezio Casati, per il Movimento 5 stelle la consigliera regionale Silvana Carcano e naturalmente a rappresentare il Partito dei Comunisti della zona nord Milano i compagni Sergio Sardo e Mauro Anelli. 
Notizie dell'ultima ora ci informano che il Ministro all'ambiente Orlando (PD) non ha ancora firmato il relativo decreto. Probabilmente sono in atto altre discussioni in sedi ministeriali, regionali e provinciali. Dopo le giravolte di Guido Podestà (P.d.L.) e di Roberto Maroni (Lega nord)  tutto può essere possibile. 
Si nota l'assordante silenzio e la totale assenza dei rappresentanti locali del P.d.L. e della Lega nord, quelli del "de chi se pasa no". 
I Comunisti, da sempre per l'interramento oppure meglio niente spreco di denaro pubblico, sono a fianco dei cittadini. Le nostre ragioni sono clikkabili sul link a destra del blog .
La manifestazione di Paderno Dugnano si è svolta in contemporanea con i cortei No Tav in Valle Susa  e a Napoli sulle "terre dei fuochi". Manifestazioni e cortei che portano all'attenzione pubblica i problemi della tutela ambiente e  dello sviluppo futuro.Temi che le diatribe politiche di questi mesi hanno ridotto in secondo piano o relegato, come in valle Susa come problema di ordine militare. Per queste ragioni riteniamo utile mandare a casa "il governo del fare" disastri di Letta-Alfano-Berlusconi. 
  

giovedì 14 novembre 2013

SCIOPERO GENERALE






DDR: ALTERNATIVA IMPOSSIBILE?


LA BOLLA DEL DOLLARO

Il 13 novembre 2012, un anno fa, ci lasciava improvvisamente  Gianfranco Bellini, compagno iscritto al nostro Partito, esperto, studioso e critico di economia internazionale.  
* Gianfranco Bellini se n'è andato all'improvviso, al termine di una vita a tutta velocità, come tanti di una generazione troppo avida di vita e sapere per fermarsi a contemplare le proprie opere. Ma ha lasciato un testo ( LA BOLLA DEL DOLLARO) che riconsidera il capitale finanziario, cioè solo fittizio, alla luce di una domanda semplice ma decisiva: per quanto tempo ancora il dollaro- come mezzo di pagamento globale e moneta di riserva- può tenere il centro della scena?
Ora che il sistema non sembra più reagire agli "stimoli", ora che scompare il trasferimento di liquidità dalla finanza all'economia reale e la circolazione monetaria ristagna dentro istituzioni finanziarie già troppo piene di circolante immobile, continuare a "stampare moneta" serve solo a mantenere una parvenza di circolazione "normale". Gli Stati Uniti fanno così dal 1971. L domanda a cui Bellini cerca risposta è : fino a quando questo stampare moneta sarà in qualche misura efficace? Questa bolla "deve" esplodere, è nella sua natura. Si tratta di capire se la conseguente e già visibile "crisi di egemonia" degli Stati Uniti si produrrà nelle forme di un "passaggio di testimone" tra l'impero dominante e un possibile successore; oppure in una fuoriuscita dal modo di produzione attuale. Oppure ancora in una conflagrazione generale- logicamente anche militare, quindi nucleare- che non lascerebbe incertezze sul grado di imbarbarimento successivo.Siamo qui, a questo tornante della Storia. Quasi tutti preferiscono non guardare, sperando di poter tornare "come prima". Non succederà, lo ha detto anche Draghi. Gianfranco guarda invece dentro l'abisso, in cui cerca della via per passare oltre.
*dalla postfazione del libro "La bolla del dollaro"  

Per ricordare il compagno Gianfranco Bellini e recensire il suo libro, le associazioni culturali Punto Rosso, Casa della Sinistra,  il sito web www.brianzapopolare .it, il Partito della Rifondazione comunista e il Partito dei Comunisti italiani di Seregno, la sua città, invitano tutti i  Comunisti, gli antifascisti e i democratici tutti alla manifestazione pubblica di
SABATO 23 NOVEMBRE ORE 15 presso la biblioteca civica di Seregno. 
Parteciperanno:
Mattia Tagliaferri, membro del Comitato centrale del Partito Comunista del Canton Ticino
Paolo Paparella, in rappresentanza della Sezione "Laika" del PdCI, Milano  
Fulvio Bellini, fratello di Gianfranco

giovedì 7 novembre 2013

7 NOVEMBRE 1917

Cesare Procaccini, segr. nazionale Pdci: Orgogliosi del "nostro" 7 novembre, una data attuale e ricca di gloria
Auguri compagne, auguri compagni!
Novantasei anni fa si gettavano le basi in Russia per una straordinaria stagione di emancipazione delle classi lavoratrici e popolari. Era il 7 novembre del 1917, quando con la presa del potere da parte del Partito comunista russo si apriva una speranza per tutti i progressisti del mondo,

una opportunità unica: i lavoratori e le lavoratrici per la prima volta nella storia ribaltavano regole che fino ad allora sembravano immodificabili e mettevano al primo posto il tema dei diritti e dell’abolizione dei vecchi sistemi politici ed economici. In discussione venne messo lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo.
Da quei giorni di novembre presero il via straordinari processi, che culminarono con la sconfitta del nazifascismo da parte delle truppe sovietiche dell’Armata rossa e con la crescita e lo sviluppo del dopoguerra. Anni, appunto straordinari. Ma la vittoria della rivoluzione in Russia ebbe presto ripercussioni anche nei paesi capitalisti, dove la condizione del mondo del lavoro visse trasformazioni positive. Il protagonismo degli strati sociali più poveri ed emarginati diventò via via sempre maggiore e con esso le conquiste democratiche e dei diritti.
Sono queste alcune delle ragioni che fanno del 7 novembre una data ancora oggi significativa e che ci fanno sentire pienamente nostro il valore di quella rivoluzione. Oggi davanti ad una crisi strutturale del capitalismo, al ricorso ai conflitti come surrogato per un rilancio fittizio dell’economia, agli attacchi al mondo del lavoro e ai principi della partecipazione e della democrazia, i valori che ispirarono quella rivoluzione sono quanto mai attuali. Sono i valori che base del nostro partito, quei valori che ci rendono orgogliosi ora come allora, in quei giorni di novantasei anni fa, di essere comunisti.
Cesare Procaccini, segretario nazionale del Pdci