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giovedì 27 febbraio 2014

A.N.P.I.

La Sezione di Paderno Dugnano dell'associazione nazionale partigiani italiani (A.N.P.I.) "A.Cazzaniga" ha convocato l'assemblea annuale che si terrà 
DOMENICA 2 MARZO
dalle ore 9,15 alle ore 12,15
presso la sede di via due giugno 2.
All'ordine del giorno oltre al rinnovo delle cariche la discussione e l'impegno per attuare e difendere la Costituzione italiana nata dalla Resistenza.
Impegno che i Comunisti italiani hanno sempre sostenuto e alla base dei nostri orientamenti e che proponiamo alle forze democratiche di assumerle anche nei programmi amministrativi.
I nostri iscritti all'A.N.P.I. sapranno farsi interpreti e non mancheranno di sottolineare i pericoli e la deriva reazionaria fascista e nazista  che sta invadendo i paesi dell' Europa, come in Ucraina  e anche nelle nostre città come nella vicina Novate Milanese.




lunedì 24 febbraio 2014

ELEZIONI COMUNALI EUROPEE

Il comitato regionale lombardo  del Partito dei Comunisti. Italiani ha deliberato il seguente ordine del. giorno in vista delle elezioni amministrative ed europee.



domenica 23 febbraio 2014

UNITI PER CAMBIARE

Pubblichiamo la lettera inviata  dal responsabile cittadino del Partito dei Comunisti italiani di Paderno Dugnano oggi 23 febbraio a Giovanni Giuranna, primo firmatario dell'appello "Uniti per cambiare", dopo la discussione e le conclusioni dell'assemblea organizzata giovedi scorso a Cassina Amata :


Caro Giovanni, apprendo dal tuo sito che  << Dopo ampio confronto l'assemblea pubblica dei firmatari dell'appello UNIRSI PER CAMBIARE tenutasi giovedì sera a Cassina Amata ha votato quasi all'unanimità tre proposte operative: 1) Rilanciare l’appello (raggiungere 1000 firme entro il 15 marzo); 2) Favorire il protagonismo della "società civile" attraverso la costruzione di una lista civica che cerchi l'alleanza con il PD e altri; 3) Chiedere con forza le primarie di coalizione dopo le primarie PD.>>

Ebbene, devo chiederti di cancellare il mio nome dall'elenco dei sottoscrittori.

Ho sottoscritto quell'appello, a nome mio e per conto del Partito dei Comunisti italiani,  condividendo la volontà e "il desiderio di una Paderno Dugnano migliore", dopo la fallimentare amministrazione del centrodestra e della Lega nord. 
Sostengo,convintamente, con Voi, la proposta "di incarnare le aspettative dei cittadini" e di "mettere insieme tutte le capacità per un unico progetto per il governo della città". Con quest'intento e con totale lealtà lavoriamo anche Noi alla costruzione di una lista. La lista nostra, legata a parti importanti della società. Lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, artigiani, disoccupati,giovani e donne.
La lista dei Comunisti che chiede ad alta voce,da sempre, "l'alleanza con il PD e altri" per favorire il protagonismo della società e per contribuire compiutamente all'affermazione della coalizione di centro sinistra.
Concordiamo per ciò nel "chiedere con forza le primarie di coalizione dopo le primarie PD". Appuntamento che riteniamo importante, inevitabile se tutti siamo veramente desiderosi di "unirsi per cambiare"  a cui  vogliamo partecipare a pieno titolo assieme a Voi, "per costruire al più presto <il> progetto comune per il governo della città" .
Auguro a Voi di raggiungere gli obbiettivi che vi siete posti con l'auspicio che il vostro impegno, assieme al nostro produca il risultato per cui stiamo lavorando.   

Un abbraccio e a presto.

DI MODUGNO DOMENICO

Paderno Dugnano 23/2/2014

martedì 18 febbraio 2014

CENTROSINISTRA

Pubblichiamo il comunicato stampa del PdCI nazionale sulle elezioni regionali sarde:
ELEZIONI REGIONALI SARDEGNA: PERDE LA DESTRA E I COMUNISTI ELEGGONO
Dalla Sardegna viene un positivo segnale di cambiamento: viene eletto Pigliaru e sconfitto nettamente Cappellacci, il candidato della destra berlusconiana. Questo non ci fa sottovalutare il forte astensionismo, frutto di governi tecnici, mai eletti dal popolo, alleati della destra, che hanno provocato l'immiserimento del Paese e generato tra le persone un clima di insofferenza e di estraneità politica.

Buono il risultato complessivo della sinistra, e cioè dei comunisti del Pdci e del Prc, di Sel e dei Rossomori, che arriva al 10%. Inoltre, la lista caratterizzata da una forte presenza dei comunisti dovrebbe eleggere due consiglieri regionali ed entrambi con tutta probabilità saranno compagni del Pdci
Alle nostre compagne e compagni, che hanno lavorato con tenacia ed abnegazione, va il ringraziamento del Partito tutto.
Cesare Procaccini, segretario nazionale Pdci
Manuela Palermi, presidente CC del Pdci 



I risultati delle elezioni regionali sarde di domenica scorsa ci permettono di fare alcune considerazioni:
1) Il centrosinistra nella sua interezza, con tutti i Partiti, i propri simboli e le proprie bandiere vince.
2) Il Partito Democratico,da solo, con la vocazione maggioritaria, non va da nessuna parte.
3) I Partiti minori, ognuno con la propria forza, risultano determinanti alla vittoria della coalizione.
4) L'astensionismo è ormai a valori molto alti e decide l'esito delle votazioni.
Aumenta in Sardegna ancor di più  per l'assenza della lista dei Grillini
5) Il centrodestra perde anche con l'intervento diretto del suo padrone, il condannato di Arcore.

Quando il centrosinistra si presenta con le carte in regola senza compromessi o ammiccamenti con la destra la vittoria è limpida".

domenica 16 febbraio 2014

ANTIFASCISMO

Il comitato federale di Milano dei Comunisti italiani riunito il 14 febbraio scorso, su proposta delle Sezioni locali di Paderno Dugnano e di Novate Milanese-Bollate-Senago   ha approvato il seguente comunicato in merito al proliferare di gruppi di stampo fascista e nazista. 

ELEZIONI COMUNALI

L'iter preparatorio alle elezioni amministrative è giunto ad una fase decisiva. I Partiti hanno prospettato ai cittadini elettori i propri progetti.  Seppur in forma di bozza i programmi sono stati illustrati o pubblicati. Manca il come raggiungere l'obiettivo di vincere le elezioni. Constatato, che la maggior parte delle  forze politiche a sinistra, operanti in città,  si sono pronunciate  per costruire una nuova e rinnovata coalizione di centro-sinistra è necessario ora decidere. Il Partito Democratico ha convocato le proprie elezioni primarie.  Fin'ora risultano due candidati Antonella Caniato e Marco Coloretti. Non è escluso che altri candidati democratici si propongano. Gli ecocivici hanno proposto programma e candidato sindaco. Costoro propongono un'unica e sola lista   che rappresenti l'intero centrosinistra guidata dal candidato sindaco Giovanni Giuranna. http://www.ecocivici-padernodugnano.it/joomla/index.php A parte la forma con le conseguenti scuse verbali, la proposta  degli Ecocivici  non ha trovato sostenitori. In particolare, noi Comunisti italiani  http://padernodugnanopdci.blogspot.it/2014/02/comunicato-stampa.html e il Partito Democratico https://docs.google.com/file/d/0B5Ys3Ct8dop_cHpOeThHV3lGWEE/edit  hanno motivato le criticità della proposta. Altresi hanno  motivato il loro sostanziale diniego anche altre forze politiche. Infine è stato pubblicato un comunicato stampa di Sinistra, Ecologia e Libertà in appoggio, incondizionato, alla costruenda lista locale "Sinistra per Paderno Dugnano". In contemporanea alle prese di posizioni dei Partiti vi sono stati alcuni interventi di esponenti del  centrosinistra. Ci preme riflettere, in particolare, su quanto afferma l'ex Sindaco Gianfranco Massetti. Nel blog personale http://www.gianfrancomassetti.it/Articoli/Home-Page/Notizie-in-evidenza/74-Verso-le-amministrative.asp    si rivolge al suo Partito,ai due candidati democratici fin'ora registrati,  alla Sinistra "con dentro i consiglieri di PdCI  IDV, agli ECOCIVICI con la loro proposta di lista unica e di Giovanni Giuranna come candidato". A tutti, Massetti  raccomanda di non far prevalere "interessi e logiche di Partito o di gruppi ristretti". Ribadendo il suo "credo nella funzione dei Partiti", propone di "andare oltre i Partiti", precisando "ma non senza o contro i Partiti". Ricorda ,in particolare al suo Partito parafrasando input nazionali, che al "Centro Sinistra e al PD non basta il 37% ne il 49% dei voti per vincere a Paderno Dugnano". Sempre, parafrasando altri input nazionali, afferma che "se si crede all'autosufficienza, o alla vocazione maggioritaria,la strada è segnata." ....arrivederci al secondo turno se ci sarà".  Invita per ciò a percorrere "la via della coalizione"  di centrosinistra, utilizzando la metafora calcistica dello "schema a tre punte". Con la metafora calcistica propone "il  Partito Democratico come centravanti e sulle ali (destra e sinistra) diverse formazioni animate da un progetto comune".  Infine, invoca di "lasciare sul campo vessilli e stendardi".

Al compagno e amico Gianfranco Massetti va dato pubblico ringraziamento per il suo contributo. Pur tuttavia non possiamo esimerci da talune considerazioni e porre a Lui e a tutti Noi delle domande. 
Il PD ha scelto di organizzare le sue primarie di Partito previste per il 2 marzo. In tale sede si deciderà il candidato sindaco del PD. Successivamente, forse, ci dovrebbero essere le primarie di coalizione. A questo appuntamento è probabile che oltre al vincitore democratico ci siano le candidature di altri candidati. Ad oggi vi è la candidatura di Giovanni Giuranna e altri nomi si potranno esprimere. I proponenti dell'appello "Unirsi per cambiare" https://sites.google.com/site/unirsipercambiare/ hanno sottolineato l'importanza di costruire la coalizione di centrosinistra per archiviare cinque anni di fallimentare amministrazione del centrodestra. Lo schema a tre punte è reale, si può praticare? Il proposito di Massetti  ci appare contraddittorio e lacunoso. Andare "oltre i Partiti", slogan  tanto caro ai magnificatori di  ipotetiche personalità della  società civile, significa che vale anche per il Partito Democratico? Invocare la scomparsa di vessilli e stendardi e contemporaneamente proporre come centravanti il PD significa che i Partiti minori devono solo camuffarsi o disperdersi in altre entità? La vocazione maggioritaria tanto cara all'ex Segretario del PD Veltroni non sembra abbandonata, tantè che la ricorda anche Massetti. Questa condizione, se reale, perchè non viene resa pubblica? La chiarezza, la sincerità sono sicuramente fattori di cambiamento, di novità.  Nello schema a tre punte non si distinguono chi dovrebbe assumerne i ruoli. Chi sono o chi dovrebbero essere "le ali" di destra e sinistra?  Nel disegno a lato vi è una possibile risposta ma non sappiamo se corrisponda agli orientamenti di Massetti o di tutto il PD.  Ci sembra che manchi qualcosa. Qualcosa di importante.  Oltre al portiere, alla difesa, ai mediani ci manca l'allenatore,la panchina delle riserve e i nostri raccattapalle. Elementi importanti per  giocare la partita e di  vincere anche in caso di supplementari.  
Fuor di metafora calcistica ci manca la prima condizione rispondere alla domanda seguente.  Si vuole costruire un 'alleanza di centrosinistra? Siamo convinti,tutti,  che questo serve alla città? Noi, lo ribadiamo per l'ennesima volta: SI.  NOI CI SIAMO! 


mercoledì 12 febbraio 2014

COMUNICATO STAMPA


Partito dei Comunisti italiani
Sezione “E. Berlinguer”

Paderno Dugnano





Comunicato stampa


I Comunisti italiani di Paderno Dugnano considerando la difficile attuale crisi in
cui versa il nostro Paese e che ha colpito, anche pesantemente la nostra città con
chiusure di fabbriche, aziende e attività commerciali , ritengono sia doveroso
presentarsi alle prossime elezioni comunali con uno spirito il piu’ unitario
possibile per ridare alla nostra città la speranza di un futuro migliore.

Ed è con questo spirito che abbiamo visto con favore e abbiamo aderito ,
condividendolo, all’appello "Unirsi per cambiare ".

Va al piu’ presto costruita, partendo dai partiti , dalle associazioni,dai movimenti e
dai cittadini che in quell’appello si sono ritrovati, una grande, rinnovata,
coalizione di centrosinistra che dia un futuro migliore ai cittadini di Paderno
Dugnano e nuove oppurtunità di lavoro in particolare per i giovani e per le donne
donne .

Per questi obiettivi e per rispondere alle sfide che ci vedono impegnati gia’ da
anni sul nostro territorio (come la costruenda “Rho-Monza) intendiamo mettere al
servizio della città di Paderno Dugnano la nostra Storia e la nostra forza politica .

Per questo motivo abbiamo molte perplessita’ rispetto alla proposta della lista
unica. A nostro parere, la lista unica, riduce gli spazi di democrazia e ci appare
non in grado di rappresentare tutte le istanze politiche ,sociali e culturali della
nostra citta’’ rispetto ad una grande coalizione che invece valorizza e rappresenta
tutte le sensibilita’ della Paderno Dugnano migliore.

Conseguentemente, ritenendo limitativa la proposta di un unico candidato sindaco,
crediamo sia opportuno impegnarci per costruire una proposta chiara di
programma e per scegliere un candidato sindaco, tra una rosa di nomi, con un
percorso trasparente , partecipato e pluralista.

X PdCI Paderno Dugnano
DI MODUGNO DOMENICO

12.02.2014

domenica 9 febbraio 2014

STREAMING

I nuovisti telematici ci informano che i progetti , la trasparenza, la partecipazione e le decisioni in politica si deve effettuare utilizzando il web. Web che sostituisce la realtà con una virtuale. 
La realtà è fatta da incontri pubblici e privati, assemblee di iscritti e assemblee pubbliche,lettere, telefonate e altro ancora. 
Pensare di sostituire la realtà, solo con la realtà virtuale del  web è impossibile. Anzi proprio un uso esclusivo della nuova tecnologia può favorire i mezzi ritenuti superati. 
D'altronde gli stessi nuovisti non disdegnano organizzare adunate in piazza, gli antichi comizi, per arringare il popolo elettore.
Costoro s'indignano e titolano se altri non si sottomettono ai loro diktac. Credono di essere i portatori unici ed innovatori  dei valori di partecipazione, trasparenza e democrazia.  Un bel modo di atteggiarsi!
Costoro dimenticano che sul tema <democrazia> si dibatte dall'alba del mondo. Dimenticano che il concetto di democrazia è sempre in divenire o come direbbero i nuovisti "in progress".
Titolare gli altri  soliti, vecchi, riciclati, falliti non solo non corrisponde alla realtà, vera, ma è un modo, reale, di sopraffare gli altri, cioè antica politica.






sabato 8 febbraio 2014

ALEXIS TSIPRAS

tsipras

Questo fine settimana si svolgerà a Roma l'Esecutivo della Sinistra Europea, a cui il PdCI partecipa come osservatore. In quel contesto incontreremo - come partito - i maggiori dirigenti dei partiti presenti, tra cui Alexis Tsipras...

con cui discuteremo anche le questioni relative alla costituzione di una lista unitaria di sinistra in Italia che faccia riferimento alla sua candidatura.
Come giustamente ha detto Tsipras, in una lettera alla sinistra italiana pubblicata alcuni giorni fa, una delle condizioni che lui pone nella costruzione di questa lista per potervi aderire è che essa si costituisca su un programma nettamente contrario alla linea di austerità e massacro sociale espressa dall'Ue, e che nella composizione della lista non vi siano preclusioni nei confronti di alcuno.
E precisamente: una "pro­po­sta per l’unità, aperta e senza esclu­sioni, della sini­stra sociale e poli­tica anche in Ita­lia". E la "condizione è di non escludere nessuno. Si deve chiamare a partecipare e a sostenerla prima di tutto i semplici cittadini, ma anche tutte le associazioni e le forze organizzate che lo vogliono".
Fausto Sorini, segreteria nazionale PdCI, responsabile Esteri


La crisi economica che attanaglia l’Europa, e in particolare il nostro Paese.
In questi anni la forbice fra le classi più agiate e quelle popolari si è inesorabilmente ampliata, con le prime che diventano sempre più ricche e le seconde sempre più povere, con il paradosso apparente di una società opulenta, nella quale magazzini e supermercati sono pieni di merci, e milioni di persone sono impossibilitate a comprarle e costrette, al contrario, a rinunciare anche ai beni di prima necessità.
Mai come oggi per rimettere in moto l’economia sarebbero necessarie politiche anticicliche con forti investimenti pubblici, sicurezza del lavoro e sostegno al reddito per rilanciare i consumi.
Necessita una chiara e radicale proposta riformatrice, che contesta  i presupposti dell’impianto neoliberista sui quali oggi si fonda l’Unione Europea; e una vocazione unitaria.
La costruzione di una “Lista Tsipras” alle prossime elezioni europee può rappresentare il primo concreto segnale di una indispensabile inversione di tendenza. Per alcune ragioni di fondo:
1) i contenuti programmatici di questa proposta sono chiari e individuano, con coerenza, nelle scelte della UE negli ultimi 20 anni e nelle politiche neoliberiste nelle quali essi si inquadrano, la causa e non la soluzione della crisi.
2) la vergognosa legge elettorale che si sta discutendo in Parlamento (e le soglie di sbarramento altissime che si prevedono) impone, a chi voglia a continuare a fare politica nella società ma anche nelle istituzioni, la costruzione di una aggregazione politica in grado di raccogliere un vasto consenso.
Riteniamo pertanto positivo che, intorno a questa ipotesi di candidatura di Alexis Tsipras si stiano raccogliendo forze politiche organizzate, associazioni, movimenti e singoli cittadini.
Importante il sostegno di intellettuali  famosi, ma è fondamentale il peso e l’importanza delle strutture organizzate, senza il cui lavoro ogni impresa di ricostruzione e rigenerazione della Sinistra, a partire dal lavoro intorno a questa lista, sarebbe molto difficile. In questo senso valutiamo positivamente la scelta compiuta dal congresso di Sel, che ha visto prevalere il sostegno al leader di Syriza e ai contenuti, politici e programmatici, che la sua candidatura rappresenta. Questo è il momento di costruire ponti e relazioni, non quello di erigere muri e steccati. 

lunedì 3 febbraio 2014

"UNIRSI PER CAMBIARE"

É doveroso ringraziare i cittadini e le forze politiche che hanno sottoscritto l'appello "Unirsi per cambiare". Grazie anche a questa iniziativa vi è stata un'accellerazione dell'attività dei Partiti e la calendarizzazione di incontri e assemblee.
L'appello è stato sottoscritto dai Partiti del centrosinistra:Partito Democratico,Partito Socialista,Ecocivici,lista locale Sinistra e il nostro Partito dei Comunisti italiani.
Il PD inoltre ha reso pubbliche le candidature a Sindaco di due note personalità, entrambi consiglieri comunali, Coloretti Marco e Antonella Caniato. Il PD ha reso pubblico la volontà di incontrare le forze politiche firmatarie dell'appello. Non è stato discusso il metodo per giungere alla definizione del candidato sindaco. Molto probabilmente si presenteranno altri  candidati dello stesso partito e/o di altre liste.
Noi Comunisti italiani di Paderno Dugnano stiamo lavorando.per una rinnovata coalizione di centrosinistra in cui la condivisione del programma e la piena partecipazione di tutti sia la condizione prioritaria
Rinnovata alleanza in cui i valori e i principi della Costituzione siano pienamente godibili dai cittadini.