video PARTITO COMUNISTA D'ITALIA ,comunisti italiani

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lunedì 21 luglio 2014

PALESTINESI

Il Comitato Centrale del Pdci, riunito a Roma domenica 20 luglio 2014, esprime la piena e profonda solidarietà al popolo palestinese, vittima dell’ennesima feroce aggressione da parte del governo israeliano di Netanyahu.

Il C.C. chiede con forza il ritiro delle truppe israeliane che hanno invaso la Striscia di Gaza, la fine dei bombardamenti ed un cessate il fuoco immediato.
Rivendica inoltre il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione e lo smantellamento di tutte le colonie costruite sulla terra della Palestina occupate illegalmente dai coloni israeliani. Condanna la costruzione del muro dell’Apartheid. Chiede la scarcerazione di tutti i prigionieri politici palestinesi e la fine dell’occupazione israeliana delle terre arabe e palestinesi.
I Comunisti italiani condannano i silenzi di troppa parte della sinistra e le complicità del governo Renzi con il governo israeliano, in una logica filo atlantista e neocoloniale che da anni fa dell’Italia la lunga mano degli Usa. 
Il Pdci esprime solidarietà verso la rappresentanza diplomatica palestinese a Roma colpita ripetutamente nelle scorse settimane da atti squadristi e fascisti.
Infine il Pdci denuncia l’indecente campagna di mistificazione e di cattiva informazione condotta dalla quasi totalità dei media e chiama tutti i democratici a mettere in campo una capillare controinformazione, utilizzando tutti i mezzi disponibili, a cominciare da quelli che offre la rete

domenica 13 luglio 2014

REFERENDUM

IL PDCI ADERISCE AL REFERENDUM CONTRO L’AUSTERITA’

sfosli2-copiaIl Pdci aderisce al referendum “Stop austerità. Referendum contro il fiscal compact”. Si tratta di 4 quesiti per fermare una politica economica scellerata che, in nome dell’austerità, dei dettami della Troika e della Merkel, ha messo in ginocchio il Paese, ha impoverito la produzione industriale, ha causato e causa chiusure di fabbriche e uffici e punti vendita. Lavoratrici e lavoratori vivono una situazione insostenibile. Salari e pensioni bassi mangiati da un cumulo di tasse a non finire, sottoccupazione e disoccupazione che hanno toccato i livelli del 1977, giovani che non trovano lavoro e non possono costruirsi un futuro, tagli continui a punti fondamentali dello stato sociale come la salute, le pensioni, l’assistenza, la scuola pubblica…
Il partito ha appena inviato una mail a tutte le strutture spiegando i termini dei referendum e chiedendo l’impegno per la raccolta delle firme. 
Il Comitato referendario è ancora in rodaggio ma già ha aperto uno specifico sito www.referendum243.it. Consultandolo avrete i nomi del comitato promotore e dei sostenitori e approfondimenti per comprendere le finalità e il significato – decisamente importante – dei quattro quesiti referendari che si propongono l’abbattimento di uno strumento micidiale come il fiscal compact.
Manuela Palermi, Presidente C.C. Pdci

RHO-MONZA


Dopo tre giorni di presidio della "collinetta" adiacente la via Cesare Battisti e di estenuanti trattative fra i cittadini, i responsabili dell'impresa e forze dell'ordine si è giunti ad una possibile soluzione, seppur temporanea. Per collegare Monza con il polo fieristico Expo si propone di aumentare il numero di corsie, pare due,in direzione Rho.
La proposta, pomposamente ha assunto il nome del Sindaco di Paderno Dugnano, sposta ad altri tempi la realizzazione dell'opera voluta dai vertici di governo nazionali, regionali e provinciali.
Per far ciò si rende necessario cantierizzare  la parte del territorio interessata. La perimetrazione dell'area del cantiere definisce le vere intenzioni future. Infatti non sono pubblici i progetti inerenti "il piano Alparone" è tanto meno si conoscono le nuove ubicazioni del metanodotto e dell'elettrodotto.
Proprio sulla mancanza di pubbliche comunicazioni si sta giocando un importante battaglia di democrazia e partecipazione. Battaglia che  vede L'amministrazione comunale di Paderno Dugnano, tanto laconica con i comunicati tanto latitante per la presenza sul territorio interessato, si limita, pilatamente, a prendere atto della situzione.
Un buon esempio sinergico di alparoniana memoria fra le diverse istituzioni.
In questo contesto brilla l'azione dei cittadini e del comitato pro interramento. La presenza attiva di numerosi cittadini ha determinato l'attuale condizione. 
La presenza attiva dei cittadini è fondamentale per evitare altri e ulteriori scempi della città. Importante il ruolo delle istituzioni e delle forze politiche. Noi Comunisti,ci siamo! da sempre. 

L'interramento dell'autostrada resta è rimane la soluzione. Meglio, naturalmente, la destinazione di quei milioni di euro per lo sviluppo del trasporto pubblico ad uso dei Lavoratori e pendolari. 
I vertici nazionali e regionali premono per continuare ad asfaltare il territorno lombardo. Perseguono caparbiamente i progetti di Rho-Monza, T.E.M. e Pedemontana sapendo che è sono inutili  e superate dal tempo ma rendono grandi profitti alle solite grandi imprese nostrane.






sabato 12 luglio 2014

PdCI LOMBARDIA

Vladimiro Merlin, nominato segretario del Pdci Lombardia:

Duomo_milano1Il Comitato Regionale del PDCI della Lombardia riunitosi in data 29 Giugno 2014 alla presenza del compagno Mauro Alboresi della Segreteria Nazionale, ha preso atto delle dimissioni del compagno Gianni Pagliarini da Segretario Regionale, dimissioni dall’incarico presentate per motivi personali e di lavoro, il compagno continuerà a dare il suo preziosissimo contributo all’interno degli organismi dirigenti di cui fa parte, Comitato Centrale, Comitato Regionale Lombardo, Comitato federale di Milano.
Per prima cosa il Comitato Regionale si rammarica di tale scelta e ringrazia il compagno Gianni
Pagliarini per il lavoro svolto in questi anni sia come Segretario della Lombardia che come
dirigente nazionale del partito, lavoro che è stato portato avanti , in particolare negli ultimi tempi, nonostante grandi difficoltà dovute a vicende personali.
Considerando le competenze e le capacità del compagno Gianni Pagliarini una risorsa importante
per il nostro Partito il Comitato Regionale si propone di valorizzare al massimo tali qualità in forme da concordare con il compagno in modo che siano compatibili con le sue possibilità e non facciano mancare il suo valido contributo.
Si è proceduto, quindi, alla elezione di un nuovo Segretario Regionale, si è eletto con voto unanime il compagno Vladimiro Merlin.
Essendo il compagno Merlin Segretario della Federazione di Milano, e ritenendo non opportuna la
sovrapposizione dei due ruoli, se non per una fase transitoria, e considerato che a fine Settembre si svolgerà una Conferenza Nazionale Politica e di Organizzazione che coinvolgerà tutto il Partito in un’ ampia discussione e riorganizzazione , ci si è posti come obiettivo, subito dopo la conclusione della Conferenza, l’individuazione di una compagna o di un compagno che si assuma in modo stabile la responsabilità di Segretario Regionale.

martedì 8 luglio 2014

SEVESO

Il Seveso è in piena ed è straripato a Paderno Dugnano.
Si segnalano cittadini in difficoltà , allagamenti nelle case e nelle cantine, gravi danni

Alle periodiche  esondazioni del torrente Seveso si riscontra la deplorevole assenza delle istituzioni. 
Le Amministrazioni comunali di Paderno Dugnano e di Milano, la Provincia (ex) di Milano e la Regione Lombardia hanno dimenticato di investire nella protezione del territorio.
Anche il piano del territorio di Paderno Dugnano, votato dal centrodestra e la Lega Nord,  non prevede la messa in sicurezza dell'alveo del torrente Seveso che attraversa il territorio.
Certo la piena di oggi è stato un evento straordinario. Ma non possiamo dirci esterrefatti per la mancanza di un efficiente ed efficace sistema di allarme meteorologico.
Nell'imminenza della fiera universale EXPO 2015 questa grave "dimenticanza" rendono anacronistico ed inutile i progetti miliardari della RHO-MONZA e di PEDEMONTANA.








martedì 1 luglio 2014

DERUBARE

Domenica 29 giugno Papa Francesco ha rilasciato una intervista al quotidiano romano "Il Messaggero ". Stampa e Tv hanno esaltato il passaggio su il derubamento da parte dei Comunisti dei poveri e delle povertà. 
A parte facili ironie, ci preme rilevare che il a) il Papa riconosce i Comunisti.
b) Ai Comunisti riconosce l'impegno per combattere la povertà. 
c) Non menziona altri possibili interessati alle condizioni dei poveri, dei senza lavoro, dei Lavoratori. 
d) Propone maggior impegno della sua Chiesa a favore dei poveri
Siamo naturalmente contenti.Dopo tante contumelie su morti presunte o estinzioni un importante personalità mondiale evidenzia che solo i Comunisti pongono sempre in evidenza il problema dei poveri e delle povertà. Si tratta di buona "concorrenza". Noi Comunisti vogliamo cambiare la Società in senso ugualitario e Socialista.Per la vita eterna non intendiamo invadere il campo.

Con attenzione alle dichiarazioni papali, tentiamo di dibattere con lo scritto di A.M. che pubblichiamo in anteprima: