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giovedì 30 ottobre 2014

Comunicato stampa
di Cesare Procaccini
Segretario nazionale del PdCI

“Credevamo impossibile che si ripetessero episodi che fanno tornare alla mente le cariche della polizia di Scelba”. 

E’ quanto dichiara Cesare Procaccini, segretario nazionale del Partito dei Comunisti Italiani. 
“Gli operai dell’Ast di Terni hanno tutte le ragioni di questo mondo a manifestare, a protestare, ed è incredibile che la loro protesta sia stata repressa con i manganelli. 
L’atteggiamento odioso di Renzi contro la Cgil sta sortendo i suoi primi, gravissimi effetti. E il ministro dell’Interno Alfano deve aver interpretato quell’atteggiamento da uomo di destra qual è. Mi auguro – prosegue Procaccini - che tutto il Pd prenda immediatamente e con durezza le distanze da quanto accaduto. Se non lo facesse, si renderebbe responsabile di un clima irrespirabile contro i lavoratori e contro la Cgil, promosso da Renzi e interpretato squallidamente dall’europarlamentare Picierno. 
Ai lavoratori dell’Ast, alla Fiom, alla Cgil va tutta la solidarietà e la vicinanza piena del Pdci”.



sabato 25 ottobre 2014

Manifestazione Nazionale CGIL - Dichiarazione di Cesare Procaccini, segretario nazionale del Pdci.



cgil pdci piazza"Una giornata straordinaria, noi a fianco della Cgil. Parlamento senza opposizione"

"Una giornata straordinaria, una grande prova di democrazia e una risposta a quanti vogliono fare carta straccia dei diritti dei lavoratori". Lo afferma il segretario del Pdci, Cesare Procaccini, presente a piazza della Repubblica fin dalle prime ore della mattina. "Questo governo – continua il segretario del Pdci - non dimostra nessuna discontinuità rispetto ai precedenti esecutivi, colpisce i più deboli e avvantaggia i forti. Ma in queste ultime misure c’è un elemento nuovo: si vuole mettere in discussione la dignità stessa del lavoro. Una cosa affatto moderna, anzi uno dei peggiori retaggi dell’inizio del secolo scorso. Precarietà, sfruttamento e salari da fame non possono creare sviluppo, fa bene la Cgil a dire no e a scendere in piazza. Noi siamo al suo fianco. Semmai dobbiamo amaramente registrare la solitudine istituzionale e politica nella quale è lasciato il più grande sindacato italiano: dove è l’opposizione in Parlamento? Ancora una volta – sottolinea Procaccini – si sente la mancanza dei comunisti in Parlamento e questo deve essere un monito per tutti noi affinché vengano messi da parte personalismi e divisioni e si lavori per ridare al Paese una grande forza comunista e realmente di sinistra".

giovedì 23 ottobre 2014

25 OTTOBRE CON LA CGIL


Lavoro, dignità,  uguaglianza sono le condizioni per cambiare l'Italia. I Comunisti in piazza con i Lavoratori.